Regolazione Emotiva e Gestione della Rabbia

Ero arrabbiato con il mio amico: io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: non ne parlai, e la rabbia crebbe (William Blake)

E’ come se ne fossi completamente invaso, mi viene e basta non posso fermarla o controllarla” … rabbia impulsivaAlcune persone associano la rabbia a stati di irritazione violenta e incontrollata, oppure a gravi offese e delusioni, senso d’impotenza o anche d’invidia. Pervaso dall’emozione di rabbia e dai suoi correlati neurofisiologici, il soggetto percepisce l’impulso a difendersi e ad attaccare. Questi vissuti si associano ad un forte senso di perdita del controllo e conducono a collocare la rabbia tra le emozioni percepite come negative.Rabbia

“Non posso arrabbiarmi” … Altre persone trovano difficile riconoscere la rabbia, tendono ad inibirla o sopprimerla. Con il passare del tempo, il soggetto potrebbe adottare un atteggiamento di iper-controllo in tutte le situazioni che generano rabbia, attuando comportamenti passivi e sperimentando vissuti d’impotenza.

Cosa è la rabbia?

Tutte le emozioni che proviamo ci sono utili: ci permettono di valutare cosa è giusto per noi, se possiamo affrontare una situazione oppure dobbiamo allontanarci da essa, se qualcosa ci può essere utile o è dannoso.

La rabbia è una emozione definibile “di base”, geneticamente determinata e con un proprio intrinseco valore adattivo. La funzione della rabbia è quella di segnalarci una minaccia percepita; infatti questa emozione si attiva quando un evento viene avvertito come un ostacolo al perseguimento di un proprio obiettivo, oppure quando il soggetto ritiene di aver subito un torto o un danno immeritato. Una persona che riesce ad accedere alla propria rabbia, potrà affermare i propri diritti e allo stesso tempo saprà difendere se stessa.

Poiché tutte le emozioni sono utili e necessarie, si può parlare di rabbia disfunzionale o patologica quando il soggetto vive esperienze in modo troppo intenso, disregolato e ripetuto oppure tende ad inibire l’espressione della rabbia stessa attuando comportamenti di tipo passivo.

Cosa proponiamo?

Le psicologhe di Studio moviMenti offrono diversi tipi di interventi psicologici basati sull’approccio cognitivo-comportamentale (riconosciuto dalla letteratura come più efficace) per la favorire la gestione della rabbia, avvalendosi di trattamenti individuali o di gruppo: gruppi Psicoeducativi per la Regolazione Emotiva e Training di gruppo sull’Assertività.

La Terapia Cognitivo-Comportamentale ha come obiettivi la regolazione delle emozioni e la risoluzione dei problemi, spesso associati a comportamenti aggressivi, perseguiti attraverso:

  • la ristrutturazione cognitiva,
  • la regolazione e la riduzione dell’intensità e della frequenza delle emozioni vissute in maniera acuta,
  • l’individuazione di strategie alternative e funzionali per la gestione di quale situazioni che possono far scaturire emozioni di rabbia intensa.

Le psicologhe dello Studio moviMenti si avvalgono anche di tecniche certificate, come l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) per l’elaborazione dei traumi e la TMI (Terapia Metacognitiva Interpersonale) per il trattamento delle difficoltà legate alle emozioni nel contesto della propria sfera personale ed interpersonale.

Per informazioni o per chiedere un appuntamento è sufficiente compilare il form nella pagina Contatti di questo sito o scrivere una e-mail a movimentimilano@gmail.com